Categoria: Diario di volo
Ogni visione lascia un segno, ogni immagine una scia. Diario di volo è il mio spazio per raccogliere quei segni: riflessioni leggere e profonde, sospese tra arte, cinema e vita quotidiana.
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Dicono che ognuno di noi abbia una propria Itaca. Non ci avevo mai pensato davvero prima di vedere l’Odissea di Christopher Nolan. Di questo, però, parlerò più avanti, quando il rumore intorno al film si sarà abbassato e avremo smesso di inseguirlo soltanto come un evento da non perdere, lasciando finalmente spazio a un confronto…
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Credo che arrivi per tutti, prima o poi, quel momento silenzioso e inevitabile in cui si ha la sensazione che il mondo continui a muoversi mentre tu, invece, sia rimasto immobile. Non perché tu abbia smesso di vivere, ma perché a un certo punto la stanchezza pesa più dell’entusiasmo, la nostalgia più della curiosità, e…
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Il Primo Maggio ha un suono strano. Non è davvero una festa, non è davvero una pausa. È più simile a un silenzio collettivo, come quando in una stanza piena di gente qualcuno smette improvvisamente di parlare e tutti fingono di non accorgersene. Le città rallentano, i bar si riempiono, i sorrisi si allargano appena…
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Ci penso spesso, alla paura. Non tanto quando arriva davvero, ma nei momenti in cui resta: prima, dopo, nei vuoti. Quando non succede niente di particolare e proprio per questo mi accorgo che è ancora lì, sotto pelle. È una presenza che non fa rumore, ma orienta tutto: piccole scelte, reazioni, perfino il modo in…
